Le origini di AGAMI
Storia e origini
Il racconto — raro e autentico — di chi le due sponde del Mediterraneo le ha vissute davvero
Una partenza, all'inizio di questa storia
Da un viaggio iniziato negli anni Ottanta a un ponte giuridico tra due sponde del Mediterraneo
C'è una partenza, all'inizio di questa storia. Negli anni Ottanta un uomo lascia il Marocco per l'Italia portando con sé più speranze che certezze. Mohamed Badrane non parte con titoli o garanzie, ma con una convinzione che diventerà l'eredità più solida della sua famiglia: che lo studio e la conoscenza sono la forma più alta di libertà, e che le proprie radici non si abbandonano, si trasmettono.
Da quella partenza nasce, una generazione dopo, un percorso che attraversa due lingue, due culture e due tradizioni giuridiche. Chi cresce tra Marocco e Italia sceglie il diritto come strumento per comprendere, includere e tutelare, trasformando una storia personale in ricerca, la ricerca in pubblicazioni e le pubblicazioni in un progetto collettivo.
AGAMI è il punto in cui quel viaggio privato diventa patrimonio comune: un ponte giuridico e culturale tra le due sponde del Mediterraneo, costruito da chi quelle due sponde le ha vissute davvero. È questa continuità — tra chi è partito, chi è cresciuto tra due mondi e chi verrà — il valore che rende AGAMI diversa da qualsiasi altra associazione.
Lo studio e la conoscenza sono la forma più alta di libertà; le proprie radici non si abbandonano, si trasmettono.
La nostra storia
Dalla ricerca a un progetto collettivo
Cresciuta in Italia all'interno di una famiglia marocchina emigrata negli anni Ottanta, Kaoutar Badrane sviluppa fin da giovane l'interesse per il diritto come strumento di comprensione, integrazione e tutela delle persone. Nel 2006 consegue la laurea in Scienze Giuridiche Europee e Transnazionali presso l'Università degli Studi di Trento, con una tesi dedicata alla Moudawana, il Codice della Famiglia marocchino.
Da quella ricerca nasce il volume «Il codice di famiglia in Marocco» (libreriauniversitaria.it edizioni, 2012), una delle prime pubblicazioni italiane interamente dedicate al Codice della Famiglia marocchino, con la traduzione commentata del testo e l'analisi degli istituti familiari prima e dopo la riforma del 2004. Negli anni successivi l'attività di studio prosegue tra Italia e Marocco e si estende all'immigrazione, alla cittadinanza e al diritto internazionale privato; nel 2021 viene pubblicata l'opera «Cenni sulla legislazione in materia di immigrazione».
Nel 2010, durante un incontro internazionale organizzato a Rabat dal Ministero incaricato dei Marocchini Residenti all'Estero, viene proposta la creazione di una rete internazionale di professionisti marocchini nel mondo: da quella proposta nasce AGAMI, costituita ufficialmente in Italia nel 2011 come prima associazione di avvocati di origine marocchina sul territorio italiano.
Le tappe
Le date della nostra storia
- Anni Ottanta Mohamed Badrane lascia il Marocco per l'Italia, portando con sé la convinzione che lo studio e la conoscenza sono la forma più alta di libertà.
- 2006 Kaoutar Badrane si laurea in Scienze Giuridiche Europee e Transnazionali all'Università degli Studi di Trento, con una tesi dedicata alla Moudawana, il Codice della Famiglia marocchino.
- 2010 A Rabat, durante un incontro internazionale organizzato dal Ministero incaricato dei Marocchini Residenti all'Estero, viene proposta la creazione di una rete internazionale di professionisti marocchini nel mondo.
- 2011 Da quella proposta nasce AGAMI, costituita ufficialmente in Italia come prima associazione di avvocati di origine marocchina sul territorio italiano.
- 2012 Esce il volume «Il codice di famiglia in Marocco» (libreriauniversitaria.it edizioni), una delle prime pubblicazioni italiane interamente dedicate al Codice della Famiglia marocchino.
L'eredità del progetto
«Conoscere le proprie radici per costruire ponti tra culture, ordinamenti e generazioni.»
Oggi AGAMI prosegue e amplia quella visione, promuovendo la ricerca giuridica come strumento di dialogo, innovazione e cooperazione tra ordinamenti, istituzioni, università e società civile.